Risparmio Energetico 


Negli ultimi anni sono sempre maggiori gli allarmi lanciati dagli esperti, che richiamano l’attenzione delle persone su i problemi ambientali: 

*  Effetto serra.

*  Inquinamento atmosferico.

*  Buco dell’ozono.

*  Inquinamento dei mari e dei suoli.

*  Inquinamento acustico.

…soprattutto sugli effetti:

*  Riscaldamento della terra.

*  Scioglimento dei ghiacci.

*  Malattie per l’uomo.

*  Malattie ed estinzione degli animali.

*  Alterazioni del clima.

*  Danni alle coltivazioni.

 

 Lo stato italiano (o meglio la comunità europea) ha promulgato leggi mirate alla tutela del sistema terra.

 Ricordiamo tutte le leggi che obbligano i costruttori di mezzi di trasporto, i produttori di energia elettrica di limitare le emissioni inquinanti, naturalmente tutto in modo graduale. Pensate alle macchine catalitiche che sono passate da euro1 nel 1992 ad euro 4..e forse un giorno saranno tutte ad impatto ambientale zero..(pensate alla 1° macchina ibrida commercializzata Toyota PRIUS 20 km/l in città e non è un utilitaria, signori la tecnologia c'è...ma il petrolio ci soffoca!!!!!!)

 Purtroppo a volte deve agire drasticamente, per limitare i danni, come con i blocchi della circolazione(inutili), con le zone a traffico limitato(cs), con la chiusura delle città alle auto non catalitiche, con l’obbligo del controllo dei gas di scarico, etc..tutte azioni che non agiscono alla base del problema!!!

 La legge madre del risparmio energetico è la legge 10/91 per gli impianti tecnologici e specifico per gli impianti di riscaldamento il DPR 412/93 modificato in parte dal DPR 551/99  Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia.

Noi come azienda operante nel settore degli impianti abbiamo molte responsabilità, adesso anche riconosciuta dalle leggi del settore con l’assunzione della figura di “terzo responsabile”.

 E finalmente un incentivo vero sugli investimenti a riduzione dei consumi dalla finanziaria 2007 e confermata dalla finanziaria 2008...per tutte le informazioni rimandiamo al sito per eccellenza www.enea.it .